Reverendo Carlo Tetsugen Serra 001

Rev. Carlo Tetsugen Serra

Abate del Monastero zen il Cerchio, Missionario Soto zen, Kokusai Fukyoshi e abate di cinque templi zen in Italia.

Il maestro Carlo Zendo Tetsugen Serra (1953-) è forse una delle personalità più autorevoli e conosciute tra i maestri che hanno permesso la diffusione del Buddhismo Zen in Italia.

È abate fondatore del monastero Sanboji, in provincia di Parma, del tempio Il Cerchio, a Milano e del Dojo OraZen a Padova. Al suo Sangha afferiscono anche il tempio Gyosho di Cecina e del Dojo Tenshin di Napoli.


È un membro di spicco dell’Unione Buddhista Italiana, l’associazione di templi che rappresenta la religione buddhista di fronte alle istituzioni nazionali. È presente nel suo consiglio direttivo. Del progetto Dharma Accademy è ideatore, fondatore e docente.

È erede nel Dharma del maestro Ban Tetsugyu Soin, già abate del monastero Toshoji di Tokyo.

È l’unico discendente in Italia dal lignaggio di Harada Daiun Sogaku, un maestro Zen di scuola soto che ha reintrodotto nella pratica della sua scuola la meditazione tradizionale sui koan, generalmente diffusa dalla scuola Zen rinzai.

Carlo Serra nasce a Milano, nel 1953. La sua prima passione sono la fotografia e il cinema a cui si dedica a fondo, raggiungendo un certo successo professionale.

È l’attrazione per l’arte e l’estetica giapponese a portarlo a Tokyo, nel 1983: arriva al monastero Toshoji guidato dal maestro Ban Tetsugyu Soin. Conoscere la pratica dello Zen lo porta a prendere i voti monastici sotto la guida dell’abate del Toshoji, nel dicembre di quello stesso anno.

Dopo anni di pratica intensa, il maestro Tetsugyu Soin Roshi invita il maestro Tetsugen Serra a tornare in Italia, con il compito di diffondere il Dharma.

Dieci anni dopo, il maestro Tetsujyo Deguchi Roshi, suo successore alla guida del Toshoji, conferma formalmente la trasmissione del Dharma del proprio maestro a Tetsugen Serra e la sua nomina di kokusai fukyoshi, maestro missionario in Occidente riconosciuto dalla scuola Zen soto.

Nel 1988, una volta tornato dal Giappone, Tetsugen Serra fonda il monastero EnsoJI- Il Cerchio di Milano. Nel 1995 inaugura la prima sede della Scuola Zen di Shiatsu, da più di trent’anni uno dei maggiori riferimenti in Italia per questa disciplina.

L’anno dopo comincia a edificare il monastero Sanboji, a Berceto in provincia di Parma. Nel 2002 viene inaugurato il tempio Tenshin, il riferimento per il lignaggio di Tetsugen Serra, a Napoli. Nel 2017, con il tempio OraZen, inaugura a Padova il primo Tempio di pratica Zen nel nord-est d’Italia.

Tra la fine degli anni Novanta e i vent’anni successivi, il maestro Tetsugen Serra ha pubblicato più di una decina di testi allo scopo di divulgare la sua pratica Zen. Tra essi ricordiamo Zen, Vivere Zen, Zen 2.0, Zen 3.0 e Management by Zen Koan, oltre al suo ultimo saggio riguardo a come adeguare la pratica dello Zen alla cura del nostro ambiente, UrbanZen, pubblicato nel 2019.

Lo stesso anno, è direttore scientifico per il Corriere della Sera per la collana Mindfulness e Meditazione, nella quale presenta i testi più importanti della via alla consapevolezza, che miscela sapienza orientale e psicologia occidentale.

Nel 2020 è direttore scientifico di: “Quaderni di meditazione” 20 volumi curati per il Corriere della Sera

Una delle caratteristiche più rilevanti dell’impegno del maestro  Tetsugen Serra è quella di cercare di diffondere la pratica dello Zen in vari ambiti della nostra società, da quello professionale, a quello intellettuale, a quello artistico.

Nel 2003, fonda la società ZenEssere, traendo dagli insegnamenti dello Zen delle tecniche per facilitare il lavoro del management aziendale.

Nel 2012, inaugura in Italia la MindfulZen, una tecnica che fonde gli insegnamenti dello Zen con la psicologia cognitiva.

Con incontri e ritiri dedicati, la MindfulZen propone un percorso di meditazioni da fare nella vita quotidiana con lo scopo di sviluppare la consapevolezza in ogni momento della giornata: dal lavoro in ufficio, ai pasti, al tempo libero.

Tra il 2014 e il 2015, il maestro Tetsugen realizza il progetto #URBANZEN, che mostra simbolicamente l’importanza della pratica dello Zen nell’Italia di oggi.

Vengono così organizzate performances pubbliche di meditazione Zen nei centri più trafficati di Milano, Padova e Napoli. Una delle iniziative di questo progetto, la Notte delle Lanterne del 24 giugno 2015 a Milano, è riuscita ad attirare la partecipazione di ottantamila persone, richiamando l’attenzione dell’opinione pubblica nazionale.

Il 7 giugno 2018, organizza alla Triennale di Milano lo spettacolo Sette Passi Zen, con la collaborazione del regista Stefano Bernini e della maestra Zen e danzatrice Annamaria Gyoetsu Epifania. In una performance recitativa, vengono illustrati al pubblico i temi e le pratiche più caratteristiche dello Zen dal punto di vista di chi ne ha fatto un’esperienza di vita.

Numerosi sono poi gli interventi  del maestro Tetsugen come relatore in varie istituzioni culturali, nelle quali viene chiamato a portare la sapienza dello Zen adeguata alle loro problematiche. Alcuni esempi sono l’intervento di TEDxPadova nel 2017 e vari convegni all’Università di Padova, alla Cà Foscari di Venezia e alla Cattolica di Milano, nell’ambito del dialogo interreligioso.

Sempre nel 2017, il maestro Tetsugen collabora con lo IED di Milano, durante il Brera Design Day e mostra come la pratica Zen può essere utile alle professioni creative.