Prof. Anna Ruggeri Takeshita

Anna Ruggeri Takeshita

Laureata presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, Facoltà di Lingue e Letterature Orientali, Corso in Giapponese. Nel 1996, si è trasferita in Giappone e qui ha completato un Corso di Master in Studi Buddhisti presso l’Università Hanazono (Kyōto) e un Corso di Dottorato in Religioni Comparate presso l’Università Prefetturale di Ōsaka. Il suo campo di ricerca è il buddhismo Zen giapponese del periodo Tokugawa, con particolare riferimento alla figura del maestro Hakuin. Docente presso la Kyoto University of Foreign Studies, ricercatrice presso l’International Research Institute for Zen Buddhism (IRIZ, Kyoto, collabora con numerose associazioni di ricerca, in particolare con l’Associazione Giapponese di Religione ed Etica, di cui è stata anche vicepresidente. Oltre ai numerosi articoli di ricerca e traduzioni per varie pubblicazioni accademiche, ha scritto alcuni libri in giapponese sulla lingua italiana. Inoltre, ha collaborato alla stesura dell’opera in giapponese Invito allo studio delle religioni comparate (2006) e ha curato la traduzione di Per ricordare i kanji (2015).

Prof. George Wrisley

Prof George Wrisley

Insegna etica da una prospettiva globale, logica, tiene  corsi di livello superiore come metafisica, epistemologia, felicità e sofferenza, morte, sul buddismo e illuminazione. È autore del documento “The Buddha Still Rides a Bike: Wittgenstein, Dōgen, and the Entanglement of Language and Enlightenment.

“Da quando mi sono laureato all’Università dell’Iowa, dove mi sono concentrato sulla metafisica e la filosofia del linguaggio, ho lentamente iniziato a tornare a molte delle mie preoccupazioni originali, facendo ricerca, scrivendo e insegnando su argomenti come la felicità, la sofferenza, la morte , stupore, buddismo e illuminazione. Negli ultimi sette anni ho iniziato a elaborare quelle che ritengo essere connessioni importanti tra il lavoro di Wittgenstein sul linguaggio e il punto di vista del buddismo zen giapponese sul linguaggio e l’illuminazione. In tal modo mi sono concentrato sulla riabilitazione del linguaggio da parte di Dōgen nel contesto soteriologico Zen. 

Attualmente sono professore associato di filosofia presso l’Università della Georgia del Nord”.

Maestro Zen Aigo Seiga Castro

Maestro Zen Aigo Seiga Castro

È abate del monastero Zen Soto de Zuio-ji (Niihama, Giappone), centro di formazione ufficiale (Senmon Sodo) della tradizione Zen Soto giapponese e ministro di Culto buddhista in Spagna riconosciuto “Master for the International Dharma Diffusion” (Kokusai Fukyo-shi) dalla Soto Shu international.

Profondamente impegnato per lo sviluppo spirituale e il benessere interiore delle persone da un approccio universale e incondizionato, il Ven. Il Mº Aigo Seiga ha creato il metodo Zen Meditation for Health, che sta portando pace, chiarezza mentale, gioia emotiva e armonia fisica alle molte persone che lo praticano, indipendentemente dall’affiliazione religiosa, dall’età, dalla razza o dallo stato sociale.

Pubblicazioni

Enseñanzas sobre la mente única del maestro Zen Huang-Po ed. Miraguano (2019)

Las enseñanzas de Dôgen.  Ed. Kairós SA 2002

Mgr. Zuzana Kubovčáková, M.A., Ph.D

Mgr Zuzana Kubovčáková MA PhD

Nella sua ricerca, il dott. Kubovčáková si concentra sul pensiero buddista giapponese e sulla storia religiosa giapponese. Più specificamente, i suoi temi di ricerca riguardano gli studi Dōgen, gli studi della scuola Sōtō, la prima storia religiosa giapponese, l’arte buddista giapponese, l’architettura, l’iconografia e la liturgia.

In relazione al suo interesse professionale, la dott. Kubovčáková ha partecipato a numerosi seminari di calligrafia guidati dall’artista e calligrafo giapponese Kazuaki Tanahashi, nonché a numerosi ritiri nei Centri Zen americani, in particolare il Centro Zen Upaya nel New Mexico, il Centro Zen di San Francisco, il Green Gulch, il Centro Zen Tassajara e Centro Zen di Berkeley in California.

La dott.ssa Kubovčáková è uno dei membri fondatori del Dipartimento di studi giapponesi, dove insegna dal 2008.

Tra le pubblicazioni:

  • Flowers Blooming on a Withered Tree: Giun’s Verse Comments on Dōgen’s Treasury of the True Dharma Eye by Steven Heine (2022).
  • Moon-face Buddha: Moon Imagery and Symbolism in Dōgen’s Writings (2021).
  • New Directions in Zen Studies (2020)
  • Uji: Analysis of Dōgen’s Language Style as the Formation Ground for his Philosophy (2019

Dott.ssa Marta Sanvido

È Shinjo Ito Postdoctoral Fellow all’università UC Berkeley. Nel 2019 ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca presso l’università Ca’Foscari, dove è stata docente a contratto nell’a.a 2019-2020. Sta lavorando ad una monografia e due articoli tratti dalla sua tesi di dottorato, nella quale ha esplorato la creazione del sapere ibrido medievale all’interno dei documenti segreti della scuola Sōtō Zen.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Professor Ogawa Takashi

Ruota del Dharma

Ha contribuito alla profonda conoscenza nel campo degli studi zen cinesi

 

 

 

 

Zena Buddhist doctrine that enlightenment can be attained through direct intuitive insightMore (Definitions, Synonyms, Translation)

 

 

 

Reverendo Shōhaku Okumura

Shōhaku Okumura

Shohaku Okumura è nato a Osaka nel 1948, quando era al liceo lesse un libro che lo avvicinò al Buddhismo: Self (自己, jiko) di Kōshō Uchiyama. L’autore sarebbe diventato il suo insegnante poco tempo dopo. Quando diventò a sua volta insegnante, il suo messaggio rimase molto simile a quello di Uchiyama: incentrato sulla pratica dello zazen.

Studiò Buddismo Zen all’Università Komazawa di Tokyo e fu ordinato ad Antaiji, l’8 dicembre 1970, dal suo maestro Kōshō Uchiyama con cui praticò fino al 1975.

Seguendo le indicazioni del Maestro, Okumura si recò negli Stati Uniti dove co-fondò il Valley Zendo nel Massachusetts. Qui continuò lo stile di pratica zazen che Uchiyama: “sesshin senza giocattoli”. Tre, cinque o sette giorni di sesshin completamente silenziosi, con quattordici ore di zazen ogni giorno, scandite solo dai pasti e dal sonno la sera.

Nel 1981 il Reverendo Okumura tornò in Giappone: cominciò a tradurre gli scritti di Uchiyama e Eihei Dōgen dal giapponese all’inglese, insegnando al Kyoto Sōtō Zen Center.

Tornato negli Stati Uniti, fu insegnante al Minnesota Zen Meditation Center di Minneapolis, Minnesota, dal 1993 al 1996 e poi fondò la Sanshin Zen Community nel 1996.

È riconosciuto per il suo punto di vista unico sulla vita e gli insegnamenti di Dogen Zenji, derivata dalla sua esperienza come praticante, traduttore e insegnante in comunità di pratica sia giapponesi, sia occidentali. Tiene frequenti conferenze sullo Shobogenzo e su altri testi fondamentali. Le sue traduzioni sono state pubblicate in diversi libri, tra cui Dogen’s Extensive Record (Wisdom Publications, 2004) e The Wholehearted Way (Tuttle Publishing, 1997), e le sue conferenze sono apparse su Buddhadharma, The Practitioner’s Quarterly, Dharma Eye e Buddhism Now.

Sit è il docufilm realizzato dalla figlia Yoko descritto come “un film sullo scopo della vita, visto attraverso gli occhi di un monaco buddhista e di suo figlio.”

 

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Professoressa Emanuela Magno

Emanuela Magno

Studiosa delle tradizioni intellettuali sudasiatiche e dei rapporti tra le filosofie occidentali e quelle indiane, è autrice di monografie e saggi critici sull’opera di Nāgārjuna e di lavori di filosofia interculturale. Tra le sue monografie: La via indiana alla meditazione, RCS Milano 2020, Pensare l’India, Mimesis, Milano 2012;Nāgārjuna. Logica, dialettica e soteriologia Mimesis, Milano 2012; Introduzione all’estetica indiana. Arte e liberazione del sé Mimesis, Milano 2009

 

 

 

 

Prof. Aldo Tollini

Il prof. Aldo Tollini è noto come uno dei principali divulgatori della lingua e della cultura giapponese in Italia.

Nel 1971 consegue una prima laurea in lingua e Letteratura inglese all’Università Bocconi di Milano, a cui aggiunge successivamente una seconda in lingua e letteratura giapponese all’Università degli Studi di Venezia.

Dal 1977 al 1979 trascorre un periodo di studi in Giappone, nel quale frequenta per sei mesi l’Università di Osaka e per un anno l’Università di Tokyo. Durante il suo periodo di studi all’estero, il prof. Tollini approfondisce sia la conoscenza della lingua sia la conoscenza del Buddhismo zen. L’incontro con i maestri del tempio di Antaiji Kosho Uchiyama e Koho Watanabe,gli fruttò  esperienze che avrebbero caratterizzato il suo percorso di studi e il suo impegno culturale.

Al ritorno dal Giappone, nel 1988, Aldo Tollini viene nominato professore associato di lingua giapponese presso l’Università di Cà Foscari a Venezia, dove è a tutt’oggi riconosciuto professore del dipartimento di studi sull’Asia e sull’Africa mediterranea.

(https://www.unive.it/data/persone/5592008)

Dal 2002 è Segretario Generale dell’Associazione Italiana per la Didattica della Lingua Giapponese, nella quale è tutt’ora attivo all’interno del Consiglio dei Garanti.

Mentre nel 1992 e nel 2005 pubblica testi importanti sullo studio della lingua giapponese come Kanji, elementi di linguistica degli ideogrammi giapponesi e La scrittura nel Giappone antico, dal 2001 il professor Aldo Tollini analizza e traduce parti del pensiero del fondatore della scuola Zen Soto, Dogen. Tra i suoi testi più noti: Buddha e Natura di Buddha nello Shobogenzo e Pratica e Illuminazione nello Shobogenzo.

Nel 2012, Aldo Tollini pubblica Lo Zen, uno dei saggi storici in italiano più completi sullo sviluppo della scuola buddhista giapponese. Nel 2019 Aldo Tollini pubblica una raccolta di poesie composta dal maestro Dogen fino ad allora inedita, mostrando come il grande maestro zen giapponese usasse anche il linguaggio poetico per esprimere il proprio insegnamento.

Tra i lavori più recenti di Aldo Tollini, troviamo anche saggi come L’ideale della via. Samurai, monaci e poeti nel Giappone medievale (2017) e La cultura del tè in Giappone e la ricerca della perfezione (2014), nei quali il professore analizza alcuni tra gli aspetti più peculiari della cultura giapponese.